Regione Lazio, il Consiglio approva la legge di stabilità 2015 e il bilancio.
Con il recente via libera del Consiglio regionale alla legge di stabilità regionale 2015 e il bilancio di previsione della Regione Lazio, si è provveduto all’eliminazione della tassa di concessione regionale dovuta dai possessori di apparecchi radiologici per l’attività di ispezione degli stessi, in quanto sono venuti meno i presupposti giuridici a sostegno dell’applicazione di tale imposta.

Dalla Legge di Stabilità Regionale 2015 n.17 del 30 Dicembre 2014, Art. 2, comma 8:

La lettera b) del numero d’ordine 4 del titolo I “Igiene e Sanità” della tabella A “Misura delle tasse sulle concessioni regionali” (TCR), allegata alla legge regionale 29 aprile 2013, n. 2 (Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2013- art. 11, legge regionale 20 novembre 2001, n. 25) è sostituita dalla seguente: 
“b) gabinetti medici ed ambulatori in genere dove si applicano, anche saltuariamente, la radioterapia e la radiumterapia (decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1972, n. 4, articolo 1, comma 2, lettera e)). Sono esenti dal pagamento della tassa di concessione gli ambulatori del servizio sanitario nazionale, nonché gli enti pubblici di assistenza. Sono, altresì, esenti dal pagamento della tassa le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) di cui agli articoli 10 e seguenti del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 (Riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale) e successive modifiche. Sono tenute al pagamento delle TCR le strutture sanitarie private accreditate. Le tasse annuali di cui sopra devono essere corrisposte entro il 31 gennaio dell’anno cui si riferiscono.”